Era il 6 aprile 1944. Piena guerra mondiale. Siamo ad Assisi. Era un giorno come un altro, di guerra. La città di San Francesco era salva, non poteva essere bombardata. Era una città ospedaliera occupata dai tedeschi. Ma il fronte era lì vicino. A Bastia c’erano le Ss e, poco distanti, le basi e gli… [Continua a leggere...]
Lei cerca quegli occhi, continuamente. Cerca quello sguardo, quel sorriso. E scruta ogni volto per trovarvi un particolare, uno solo, piccolo, insignificante per molti, ma che rendeva speciale la persona che amava. Lo fa sempre. Continuamente, in ogni uomo che incrocia. Amante, amico o semplice conoscente che sia. Cerca quello che la vita le ha… [Continua a leggere...]
Non ne ho mai sofferto, per fortuna. Per chi, come me del resto, ha scelto di pagarsi il mutuo facendo il giornalista sarebbe una vera tragedia! Anche perché, e lo sappiamo bene noi che l’abbiamo scelto questo mestiere, non è lo stipendio ad attirarci. Anzi. E’ proprio la voglia di raccontare, di comunicare e di… [Continua a leggere...]
Più o meno in rete non si parlava d’altro in questi giorni. Io arrivo per ultima, ma non me se ne voglia, visto che l’ondata di maltempo che ha investito la nostra regione (termine puramente giornalistico per dire che da martedì nevica da San Giustino a Orvieto, Perugia centro compresa – in periferia i fiocchi… [Continua a leggere...]
Cosa si pensa quando, in mezzo ad una strada a scorrimento veloce, si vede un uomo che è rimasto in panne con la macchina insieme ad un bambino? Cosa si fa? Probabilmente la stessa cosa che hanno fatto alcuni automobilisti: ci si ferma e si offre aiuto. Poi, però, viene fuori l’ingenuità di molte persone.… [Continua a leggere...]
Sarà l’anniversario dell’Unità d’Italia? Sarà il fatto che “Le mie prigioni” è un libro che sin dalle elementari si è sentito nominare? Oppure sarà perché il Risorgimento non è un periodo storico molto studiato e pensava di sfruttare il fattore “ignoranza”? Chissà! Di certo ci deve essere un motivo remoto per questa vicenda davvero ironica.… [Continua a leggere...]
Quando scomparve Emanuela Orlandi io ero molto piccola. Non posso ricordare tutti i passaggi e le notizie dell’epoca. Ma in tutti questi anni ho ascoltato la storia varie volte in tv e ne ho letto molto sui giornali. Quello che è certo è che di questa sedicenne non se ne è mai saputo niente. E… [Continua a leggere...]
Da martedì anche nel mio rioncino comincerà l’era del digitale terrestre. Ed io non sono affatto pronta. Chi mi conosce bene lo sa che guardo la tv molto molto raramente. A volte, quando sono a casa e devo lavorare al pc su qualcosa, la tengo accesa come sottofondo. Anche se poi, alla fine, non succede… [Continua a leggere...]
Una serie di vicissitudini famigliari, mamma appena reduce da un intervento e zia con un polso rotto, mi hanno costretto, in quest’ultimo periodo a dovermi occupare molto di più del solito delle faccende domestiche. A questo vanno aggiunti i lavori sotto casa mia dove, ormai, sta per nascere una bella cattedrale gotica, visto il tempo… [Continua a leggere...]
Finalmente è arrivato il freddo. Finalmente la sera fa piacere lavorare al computer la notte, con la tutona in pile e avvolta nel plaid. Un po’ di musica in sottofondo, occhiali sul naso. Le dita che scorrono sulla tastiera, il ticchettio che fa compagnia. E le ricerche da fare, e le correzioni da ultimare. Già,… [Continua a leggere...]
aprile 23, 2012
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